Baustelle notte magica allo Sherwood Festival

BAUSTELLE Padova 04-07-2023

Incantevoli serate estive hanno accolto il tour straordinario dei Baustelle, che ha attraversato con successo i migliori club italiani, tutti con il cartello “Sold Out”. Ora, come dichiarato dalla band stessa sui loro canali social, il tour “Elvis” ha intrapreso una nuova fase, lasciandosi trasportare verso le notti cosmiche dell’estate. La seconda tappa di questo emozionante viaggio musicale li ha portati al celebre festival padovano, Sherwood, in una calda serata di luglio, pronta ad essere testimone di una serata memorabile dedicata a questa iconica band dell’indie italiano.

Alle 21.30 in punto, le luci si sono abbassate e si è accesa una luminosa insegna con il nome dei Baustelle, seguita dallo spettacolo dei tre talentuosi artisti: Francesco Bianconi, Rachele Bastrenghi e Claudio Brasini. La magia ha iniziato a prendere forma. Come apertura, i Baustelle hanno scelto di incantare il pubblico con “Andiamo ai rave”, brano di apertura del loro ultimo album “Elvis”, seguito a ruota da un altro gioiello dello stesso progetto, “Betabloccanti e cimiteriali blues”.

Il concerto è proseguito con una carica emozionale senza precedenti, quando le note di “La guerra è finita” hanno riempito l’aria. Il pubblico ha risposto in modo caloroso, cantando all’unisono e lasciandosi coinvolgere dalla magica atmosfera. Francesco, Rachele e Claudio si sono alternati tra brani inediti e classici del loro repertorio, regalando al pubblico un’esperienza indimenticabile di un’ora e mezza di pura passione e talento. L’emozione ha raggiunto il culmine quando hanno deciso di omaggiare un grande della musica italiana, eseguendo con grande intensità la toccante “La donna cannone” di Francesco De Gregori.

Prima di intraprendere questa emozionante performance, Francesco ha condiviso con il pubblico un ricordo legato alla sua infanzia, che ha conferito al brano un significato ancora più profondo. Momenti di condivisione sono stati numerosi durante lo spettacolo, uno dei momenti più coinvolgenti è stato durante “Gran Brianza lapdance asso di cuori stripping club”, quando i Baustelle hanno coinvolto il pubblico cantando insieme il ritornello, creando un coro unico:

“Chiama lo psicologo Chiama l’ospedale Voglio solo amare Voglio solo amare”

Questo gesto ha amplificato il senso di unione e gioia, rendendo la serata ancora più indimenticabile. Il concerto ha raggiunto il suo climax con l’iconica “Charlie fa surf”, seguita da “Gomma” e “La canzone del riformatorio”.

Quando le luci si sono riaccese, la folla, ancora pervasa da un’emozione palpabile, ha fatto scorrere il calore dell’applauso verso il palco, un tributo spontaneo alla magia e al talento che i Baustelle hanno generosamente condiviso quella sera.

Questa straordinaria esibizione ha dimostrato ancora una volta perché i Baustelle sono considerati una delle band più affascinanti e amate della scena indie italiana. Un’esperienza così eccezionale difficilmente potrà essere dimenticata.

Di seguito la scaletta:

Andiamo ai rave
Betabloccanti cimiteriali blues
La guerra è finita
Contro il mondo
La nostra vita
Milano è la metafora dell’amore
Gran Brianza
Los Angeles
Monumentale
Un romantico a Milano
La moda del lento
Veronica n.2

I provinciali
Amanda Lear
Il liberismo ha i giorni contati
La donna cannone
Love affair

Bis:

Charlie fa surf
Gomma
La canzone del riformatorio

Testo di Susanna Iovene, foto galleria di Lucrezia Pegoraro, courtesy by A.N.L. 2023

OMINI Band di Apertura

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