SETTIMANA DELLA MODA DI MILANO 2022: TUTTE LE CURIOSITÀ
La Settimana della Moda di Milano si è da poco conclusa. Vediamo gli aspetti più interessanti della Fashion Week Women’s Collection fall/winter 2022-2023 che ha visto la ripresa degli eventi in presenza post pandemia.

Le parole “La bellezza salverà il mondo”, che lo scrittore russo Fedor Dostoevskij scrisse in una sua opera del 1869, non sono mai sembrate così attuali. Perché? Non solo per il fatto che le “cose belle” donano leggerezza all’anima, ma perché si sta affermando sempre di più il binomio moda-sostenibilità. Quindi la moda fa bene, a noi e al pianeta, anche se la difficile situazione in Ucraina ha smorzato un po’ i toni della festa. Vediamo cosa è successo.
Il beauty trend di questa Fashion Week: essere sé stessi
Esatto. I look delle sfilate parlano della libertà più importante che ci sia: essere sé stessi. Così trucco e acconciature si mettono “al servizio” dell’identità personale, senza voler stravolgere o nascondere le caratteristiche dell’individuo, ma esaltandone bellezza e personalità. Raccontano chi siamo, senza assoggettarci a stereotipi.

I make-up artist che dovevano preparare le modelle per gli show si sono chiesti quale trucco fosse più adatto a ognuna, alla sua identità, anziché optare per un trucco uguale per tutte. È il caso della sfilataExquisite Gucci,doveThomas de Kluyver(Global Make-up Consultant perGucci Beauty) ha interpretato il make-up come un accessorio da indossare, in perfetta sinergia con il direttore creativo della Maison GucciAlessandro Michele.
Anche gli hairstylist hanno seguito questo principio, e per creare i look delle modelle hanno deciso di non stravolgere i loro capelli, ma di acconciarli rispettandone le caratteristiche naturali. Un esempio? Per la runway del brandMissonisono stati realizzati tre look per tre gruppi di modelle con chiome differenti: capelli corti, ricci e lisci.
Quindi, finalmente, la bellezza sembra diventare sinonimo di libertà, di quella libertà che ci è stata negata o forse che non abbiamo mai preteso così tanto come ora: quella di essere noi stessi. Ciò che ha veramente proposto questa Fashion Week è una bellezza che non deve piegarsi ai trend, non deve essere snaturata, nascosta, pensando che non vada bene. Si può dire che la vera tendenza di queste sfilate è che – in realtà – non ci sono tendenze, se non “essere sé stessi”.
Gli stilisti emergenti e i nuovi brand da tenere d’occhio
Fra i big presenti alla Fashion Week erano attesissimiGuccisotto la direzione di Alessandro Michele (dopo due anni di assenza dalle passerelle),Bottega Venetacon il suo nuovo art director Matthieu Blazy eTrussardiche ha appena rinnovato la sua Brand Identity. E poi ancoraDiesel, reGiorgio Armani(che sfila senza musica in segno di rispetto per la tragica situazione in Ucraina),Fendi,Roberto Cavalli,Prada,Moschino,VersaceeDolce&Gabbanasolo per citarne alcuni.
Ma oltre ai grandi nomi dell’alta moda italiana, questa Fashion Week milanese ha dato molto spazio ai volti nuovi del fashion system.

Camera della Moda Italianaè sempre più impegnata nella promozione dei talenti emergenti e in questa stagione ha attuato varie iniziative per dare visibilità ai nuovi designer italiani e internazionali. Uno fra questi è sicuramente il giovane stilistaMarco Rambaldi, che ha ricevuto il supporto del direttore creativo di Valentino Pierpaolo Piccioli e l’onore di avere il suo fashion show ospitato sui social della maison romana. Grande attesa anche per la sfilata diAmbush, marchio giapponese che per la prima volta ha debuttato nel calendario ufficiale della Settimana della Moda milanese. Fra gli altri il designer Alfredo Cortese con il suo brandAC9e Francesco Regazzi, fondatore e creative director diPalm Angels.
Moda e sostenibilità: il nuovo connubio inscindibile

Ancora una volta la Milano Fashion Week si è rivelata un ottimo palcoscenico per i progetti di moda sostenibile.
L’impegno dimostrato in questo senso da Camera Nazionale della Moda Italiana è evidente. Nelnuovo Fashion Hub, inaugurato presso l’ADI Design Museumdi Milano, sono stati ospitati stilisti attenti ai temi etici, sociali e sostenibili. L’area “Designers for the Planet” è stata dedicata ai marchi emergenti sostenibili del panorama Made in Italy comeAcidalatte,BENNU,DassùYAmoroso,VernisseeRaree Show. Sempre all’interno del Fashion Hub si è tenuta la prima edizione di “Designers for Ethical Fashion”, progetto incentrato sul tema della moda etica e sociale. Il suo obiettivo è dare visibilità a brand comeSEP,ARA LUMIEReCartierache, tramite la realizzazione di abiti e accessori, vogliono supportare persone in grave difficoltà quali donne vittime di violenza, migranti e rifugiati.

Il volto più glam della Fashion Week: le star e i vip presenti
Un evento moda di portata mondiale come la Settimana della Moda di Milano non sarebbe lo stesso senza la comparsa di vip e influencer capaci di attirare l’attenzione dei fan e di ogni paparazzo in circolazione. Durante la Fashion Week è facilissimo incontrarli mentre passeggiano per strada, fanno shopping nelQuadrilatero della Modao vanno a vedere qualche show. Ecco alcuni di loro.
Fra i vip italiani, l’immancabile coppia più seguita del BelpaeseChiara Ferragni e Fedezche hanno presenziato alle sfilate di Versace, Gucci e Prada, e la coppiaCristina MarinoeLuca Argenteropresenti alla sfilata di Emporio Armani.
Fra le star internazionaliKim Kardashian, il cui selfie con Miuccia Prada ha fatto il giro del mondo, l’attore di EuphoriaJacob Elordiche ha partecipato alla sfilata di Bottega Veneta; hanno assistito a uno show di GucciJared Leto, l’attore di Squid GameLee Jung-jaee anche la cantanteRihanna, in dolce attesa con il compagnoA$ap Rocky. Poi ancora l’attore di Emily in ParisLucien Laviscount, l’attriceLily Jamesche ha partecipato a una sfilata di Versace, la coppiaTaika WatitieRita Orapresente alla sfilata di Fendi, e molti altri.
Articolo by Chiara Musino
Foto by Antonella Agency
