
“Ci sono sette stanze. In ogni stanza uno specchio. Vivere o morire dipenderà da cosa ci vedi dentro.”
Caro Max, questa tua nuova opera colpisce sin dalla copertina.
Per non parlare poi della tua capacità di saper trasportare il lettore in un mondo dal sapore surrealista, con attenzione e cura al dettaglio senza tuttavia appesantire o comunque apparire scontato.
Passo dopo passo ci si sente veramente dentro lo scenario e ci si immedesima nella protagonista. Sì spazia e ci si muove come in una realtà virtuale, veramente intensa e trasportante. A volte un po’ noir, a volte thriller: a tratti si può percepire una scrittura che ricorda Stephen King, un romanzo ricco di particolari e dettagli, di aggettivi che portano il lettore a inquadrare bene ogni situazione, ogni parte, ogni svolgimento narrativo.
Una narrazione a volte frammentaria che ti porta a vivere di sensazioni, a essere coinvolti nelle emozioni della protagonista, a sospirare con essa, a fare dei viaggi introspettivi. Con un dialogo spesso crudo e tagliente: vivo.
Un viaggio onirico?
Beh, intanto grazie mille per le tue parole. Per quanto io sia affascinato dal mondo del Sogno, nel senso della fatidica domanda – chissà dove si va realmente quando si dorme – qui, la volontà di mettere su carta il “tangibile” supera tuttavia l’aspetto fantastico. Volevo, e ho cercato di trascrivere, un romanzo che rompesse la quarta parete, come si dice nei film quando gli attori guardano dritto in camera. Un qualcosa che ti parlasse direttamente dentro. Perché è da dentro, da molto dentro che In Aquilone Sugli Anelli di Saturno è nato. Da quella parte di ognuno di noi che non ascoltiamo, ma che invece parla e parla, eccome se parla. Soltanto che lo fa a suo modo…
Partiamo dall’inizio: come è nata l’idea di questo nuovo libro?
Circles – Il Viaggio di un’Anima di Atlantide, il mio primo libro, stava per venire al mondo, il contratto con l’editore appena firmato, la gioia della mia prima pubblicazione quando, parlando via Rete con un’amica che vive oltreoceano (la stessa cui poi è in parte dedicato il libro) ho avuto un’ispirazione. Sua nonna era venuta a mancare qualche giorno prima ed essendo di religione ebraica mi stava raccontando di un’antica usanza religiosa: coprire tutti gli specchi per una settimana. Mentre me ne parlava, la scena di una donna che vaga di stanza in stanza con motivo gli specchi, una sorta di prigioniera degli specchi, ha invaso per chissà quale motivo la mia mente. Quale ragione avrebbe mai dovuto avere questa donna per essere intrappolata lì dentro e non riuscire a scappare? Mi sono chiesto subito dopo. A telefonata conclusa ci ho lavorato su e… per un lustro intero, per ben cinque anni, sono stato in compagnia di questa idea e della sua scrittura, dalla genesi al parto.
E il titolo? Perché l’aquilone? E Saturno?
Diciamo che ho avuto Saturno in opposizione al mio segno zodiacale per talmente tanto tempo che ho dovuto farmene una ragione… scherzo. Prima di tutto l’aquilone. Anche se è un libro che si può leggere in modo del tutto indipendente, in maniera molto molto sottile In Aquilone Sugli Anelli Di Saturno è, in un certo modo, il seguito di Circles. Solo che non volevo scrivere un Circles versione 2.0, volevo piuttosto esplorare e andare oltre laddove con quel libro si era arrivati. Se Circles rappresenta il viaggio dell’Anima nei mondi spirituali, questa nuova opera rappresenta piuttosto umanità allo stato puro: luce e ombre dell’essere umani. Debolezze e atti di volontà, paure e la spinta vitale al coraggio. L’aquilone è il filo conduttore che lega entrambi: già a partire dalle copertine. Una sorta di richiamo alla fanciullezza e alla capacità innata dei bambini di aprire porte dove gli adulti vedono solo muri. Saturno poi, in questo senso, è il Maestro per eccellenza. Un archetipo potentissimo. Lo shock addizionale di cui parla anche Battiato: quella tegola che ci piove in testa all’improvviso e che ci costringe a dover reagire per non soccombere. A guardarci dentro, o guardarci allo specchio se preferisci, in tutta la nostra nudità per spingerci a tirare fuori risorse impossibili che nemmeno credevamo di poter avere.
Saturno, se lo vogliamo, è il salto quantico per eccellenza.
Quindi volare sugli Anelli di Saturno con un aquilone è una metafora?
Più che altro è una chiave di lettura. La possibilità che dovremmo darci nel interpretare in maniera diversa la vita e i suoi accadimenti. Filosofia o meno… c’è sempre un perché in quanto ci accade: imparare ad avere un atteggiamento aperto e fiducioso può essere la chiave per vivere meglio. Tempo al tempo i puntini prima o poi si uniscono e il disegno si fa sempre più chiaro. Chiedilo alla protagonista del libro, anche se probabilmente a denti stretti, lei te lo confermerà.
A proposito della protagonista, la sua storia diventa il filo conduttore per una riflessione profonda sul rapporto tra corpo, mente e anima. In Aquilone Sugli Anelli di Saturno è un libro intenso e profondamente toccante, capace di accompagnare il lettore in un viaggio interiore potente e trasformativo. Un libro che non si limita a raccontare una storia, ma offre un’esperienza, lasciando un segno duraturo e aprendo a nuove prospettive interiori. Cosa ti colpisce di più di quello che ti riportano i lettori dopo averlo letto?
Il riconoscere che c’ho messo il cuore. Intendiamoci, non potrei fare altrimenti, è così che approccio ogni cosa che faccio. Il bello tuttavia è averne riscontro. In molti anche mi dicono che è un libro toccante, che scuote dentro, commuove. A me fa piacere, anche perché mentre lo scrivevo in certi punti le lacrime sono sgorgate da sole. Soprattutto nel rileggerlo, certi passaggi mi commuovono ogni volta. Come dicevo, la protagonista le prova tutte, davvero tutte pur di riuscire a salvarsi, ma alla fine, l’unica soluzione è Ascoltarsi. Ascoltare veramente ciò che si è e si ha dentro. In Aquilone Sugli Anelli Di Saturno, il percorso della protagonista, se lo vogliamo è un vero e proprio filo di Arianna. Una traccia da seguire nel labirinto che involontariamente ci siamo costruiti attorno.
“Cambierà tutto e non cambierà niente. Saremo sempre noi e non lo saremo. In ogni realtà possibile voleremo più su e viaggeremo ancora. Perché nel nostro cuore c’è un segreto che faremo sempre più nostro. Esiste un futuro migliore per ognuno di noi. Ciò che è scritto è che possiamo essere felici.” Ce la puoi spiegare?
Sì, è un pensiero preso dal libro e che è riportato in quarta di copertina, dove spicca tra l’altro Birillo, il compagno di mille avventure che purtroppo ha cambiato dimensione proprio durante la stesura finale. Sono sempre per il lasciare interpretare agli altri le cose, con il loro Sentire e la loro sensibilità, posso comunque suggerire, anche alla luce del messaggio che ha in sé In Aquilone Sugli Anelli Di Saturno, che si tratti di una indicazione di positività e di speranza. Esistono miliardi di futuri possibili, l’unica cosa scritta è che la felicità esiste, sta a noi. Perché se decidiamo realmente di prenderci in mano, noi stessi e la nostra vita, possiamo ambire ad essere la nostra versione migliore. Quella che ha saputo trasformare eventi catastrofici e drammi egoici in opportunità di crescita e di spinta al successo. Quel successo personale che si raggiunge quando si è pienamente e consapevolmente allineati con la nostra Anima, la sua missione e ciò che amiamo vivere e fare realmente.
Grazie Max, un ultimo pensiero per i nostri lettori?
Come spesso dicono i miei ospiti a Il Bosco dei Sogni: non smettete mai di sognare e di credere nei vostri sogni. E, soprattutto, leggete Best Magazine!
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Massimiliano Max Ungaro è Formatore e Operatore in Discipline Bio Naturali, unisce competenze olistiche quali tecnica Cranio Sacrale BioEnergetica, Pranoterapia, Rebirthing e Respirazione Circolare, alla Ricerca Spirituale e alle Tecniche di Meditazione. È autore dei libri CIRCLES – Il Viaggio di un’Anima di Atlantide (Amazon) e FIABE ARCANE – Magia Tarocchi e un Campo da Calci – Accornero EDIZIONI, e di QUANTICA la meditazione audio guidata pubblicata da DeFox Records. Conduce gruppi di meditazione ed è autore e conduttore freelance del programma radiofonico Il Bosco dei Sogni a Radio Gamma 5 dove intervista e parla con persone che condividono la loro esperienza nel realizzare il loro Sogno; la loro storia, il loro crederci, la loro tenacia nelle avversità. Questo per dare un piccolo esempio e uno stimolo a chi ascolta. In questi anni Max ha incontrato personalità e creativi di tutte le discipline artistiche e non. Ha condotto interviste eccellenti a Silvano Agosti, Mogol, Phil Palmer, Pippo Franco, Sergio Bambaren, Giorgio Locatelli, Angelo Branduardi, Massimo Citro, Enzo Braschi, Annalisa Minetti, e molti altri. Il nuovo libro appena uscito è In Aquilone Sugli Anelli Di Saturno, scopriamolo assieme.