
Un giorno per l’Heavy Metal: nasce l’Heavy Metal Day il 12 gennaio
Nel mondo esistono giornate dedicate a tutto: dalla giornata mondiale dell’Acqua al World Cat Day per celebrare i nostri amici felini, alla Giornata mondiale dell’uomo nello spazio, passando per ricorrenze più o meno curiose che riempiono il calendario con momenti di festa e riflessione,
Se c’è spazio per tante passioni, perché non dedicare una data anche a uno dei generi musicali più longevi e influenti della storia? Stiamo parlando dell’Heavy Metal, nato alla fine degli anni Sessanta e ancora oggi vivo e pulsante con milioni di band attive in tutto il mondo. I suoi capostipiti – dai Black Sabbath ai Deep Purple, dai Judas Priest agli Iron Maiden – continuano a calcare i palchi con la stessa energia di decenni fa, mentre nuove generazioni raccolgono il testimone e rinnovano il linguaggio del metallo.
Dopo oltre 50 anni di musica, concerti e dischi che hanno fatto la storia, anche l’Heavy Metal si merita la sua giornata celebrativa ufficiale.
La data scelta non è casuale: il 12 gennaio 1969 veniva pubblicato Led Zeppelin I, il debutto discografico di una band che avrebbe contribuito in modo decisivo a plasmare il suono e l’immaginario del metal. Un album che, insieme alle prime uscite di Black Sabbath e Deep Purple, rappresenta una delle fondamenta del genere.
Da oggi, quindi, il 12 gennaio sarà l’Heavy Metal Day: un momento per ricordare la storia del genere, celebrare i suoi eroi passati e presenti, e dare spazio anche alle nuove voci dell’underground.
E come si festeggia? Non servono regole o cerimonie ufficiali: basta alzare al massimo il volume dello stereo, infilarsi sotto una cascata di riff e lasciarsi travolgere dall’energia pura del metal.
Il 12 gennaio, ovunque vi troviate: Corna alzate e Play it loud!
*** NEWS esclusiva dell’ultimo momento: In contemporanea alla celebrazione dell’Heavy Metal il 12 Gennaio del 2026 uscirà il libro “Denim & Destiny – The NWOBHM Chronicles of Mike ‘Star Child’ O’Connor” – ” è il romanzo epico, basato su fatti, più o meno, realmente accaduti, che racconta la storia più folle e vera che il mondo heavy metal abbia mai custodito. “Alzate le orecchie e scrutate l’orizzonte”