Grande successo per la V edizione del Festival della Bellezza


Grande successo per la V edizione del Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito.
Il festival culturale di Verona si afferma tra le più prestigiose manifestazioni culturali italiane.

Sold out per oltre 30.000 presenze.
Un unicum nel panorama nazionale con eventi unici e anteprime.
Nel 2019 previsti appuntamenti speciali all’Arena di Verona.


GRANDE CRESCITA DI UN FESTIVAL CHE RAPPRESENTA UN UNICUM NAZIONALE CON EVENTI INEDITI

Con oltre 30.000 presenze, teatri sold out, eventi unici ideati per il festival da grandi intellettuali e artisti, spettacoli e concerti in prima nazionale, il Festival della Bellezza si afferma alla quinta edizione tra i più prestigiosi appuntamenti culturali italiani.

Per 15 giorni, dal 27 maggio al 10 giugno, Verona è stata palcoscenico per riflessioni sui poeti e la bellezza, che hanno appassionato un pubblico proveniente da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, con 20 appuntamenti in ambienti di grande storia e suggestione come il Teatro Romano, il Teatro Filarmonico e il rinascimentale Giardino Giusti.

Il Festival si conferma un unicum nel panorama culturale italiano con un format che unisce le riflessioni culturali e il pathos dello spettacolo attraverso filosofi, attori, musicisti, critici d’arte, scrittori.  

“Siamo felici di poter constatare, a due giorni dalla chiusura del festival, il grande successo registrato dall’edizione di quest’anno – ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina -. Mai come in questo caso il titolo della manifestazione rappresenta appieno la nostra idea di cultura: in una cornice spettacolare, appuntamenti di grande bellezza e spessore. Questa rassegna, inoltre, si sposa esattamente con la nostra volontà di alzare l’asticella culturale della città, ecco perché siamo orgogliosi di sostenerla e continueremo a farlo”.

Il direttore artistico Alcide Marchioro ha sottolineato come l’idea di bellezza del festival ha a che fare con l’armonia, lo stile ma anche con il pathos, la forza espressiva, la capacità di impressionare e di andare oltre, di oltrepassare il tempo, come accade per i classici di cui si parla al Festival.

TEMA DELL’EDIZIONE 2018: GLI ANNI ’60 E ’70 E I POETI DA DANTE A JANNACCI

Tema dell’edizione 2018 sono state le grandi innovazioni culturali degli anni 60 e 70. Tra i protagonisti icone internazionali di quella stagione come Catherine Deneuve, che ha raccontato i capolavori surrealisti e della Nouvelle Vague che l’hanno vista musa e interprete, e Philip Glass che ha inaugurato il Festival con un concerto con triplo pianoforte di sue celebri composizioni unito a riflessioni sulle sue esperienze artistiche. Tra le innovazioni di quegli anni, il festival ha concentrato l’attenzione sul fenomeno italiano della canzone d’autore, con in scena alcuni dei principali interpreti: Gino Paoli in concerto con una nuova formazione, Ivano Fossati in una riflessione sul teatro-canzone di Giorgio Gaber; altri sono stati ricordati: Fabrizio De André e la sua arte poetica in una lezione-concerto con orchestra di Morgan, Enzo Jannacci con la sua satira surreale da Michele Serra e Paolo Jannacci in un racconto con canzoni, Lucio Dalla e il suo estroso lirismo in un concerto di artisti a lui legati, tra cui Ron, Gaetano Curreri e Ornella Vanoni. Alle riflessioni sui cantautori come nuovi poeti si sono intersecate quelle sui grandi visionari della storia, artefici del nostro pensiero e della nostra sensibilità, con rimandi tra i vari appuntamenti. Philippe Daverio ha indagato le vicende di Vivaldi, Dante e Giotto come capostipiti dell’arte moderna, Massimo Cacciari le relazioni tra Beethoven e la filosofia romantica, Alessandro Piperno ha messo in contrapposizione i fondatori del romanzo Stendhal e Flaubert. Massimo Recalcati ha proposto un’analisi sull’immagine dell’inesprimibile attraverso l’analisi di pittori del novecento, Fabrizio Gifuni ha raccontato la sua esperienza attoriale in classici letterari, Luigi Lo Cascio e Gloria Campaner hanno portato in scena la poetica russa di Esenin e Rachmaninov, Goran Bregovic ha espresso le contaminazioni musicali del novecento in un concerto con un’orchestra di fiati e archi. Sono andate in scena anche due prime teatrali: Vittorio Sgarbi si è confrontato con il genio di Leonardo, Federico Buffa coi bivi esistenziali di grandi personaggi del novecento. Un evento infine è stato dedicato all’ispirazione del Festival: Umberto Galimberti ha svelato la Bellezza come segreta legge della vita. Stefano Bollani nell’evento conclusivo attraverso suono e narrazione ha raccontato protagonisti di jazz, classica e canzone riprendendo i fili delle riflessioni degli altri appuntamenti del festival e del legame tra poesia e ironia.

UN FESTIVAL CHE RIFLETTE UNA CITTÀ: VERONA, CITTÀ DEI POETI E DEI TEATRI, DELL’AMORE E DELLA… BELLEZZA, CON UNA VOCAZIONE PER L’ARTE E LA CULTURA DI QUALITÀ

Il festival è un’esperienza atipica nel panorama culturale italiano: non è un semplice format, ma una manifestazione che riflette una città, Verona, legata a Shakespeare, Dante, Catullo e con alcuni tra i più importanti teatri al mondo. Promosso dal Comune di Verona e organizzato dall’associazione Idem, con la direzione artistica di Alcide Marchioro, il festival dalla prima edizione nel 2014 è cresciuto rapidamente negli anni raddoppiando gli appuntamenti e triplicando il pubblico.

Gli amanti di proposte culturali originali hanno imparato in breve tempo ad appassionarsi a questa manifestazione, in una città con una tradizionale vocazione per la cultura di qualità, meta privilegiata del turismo culturale che dai teatri si dirama tra le vie e le piazze, alla scoperta di un territorio ricco di storia, arte e cultura tramandata in monumenti, chiese, palazzi, musei, teatri. Città che ha nel Festival della Bellezza un appuntamento classico, in cui la cultura si intreccia all’emozione e alla storia.


I PARTNER, LA PRESENZA SUI MEDIA

Il festival conta sulla partnership di prestigiosi enti e aziende nazionali, come Cattolica Assicurazioni, Banco Bpm, Fondazione Cariverona, Agsm e altre 14 aziende come main sponsor, sponsor e sponsor tecnici. Radio ufficiale del festival è Rai Radio 1, media partner sono Touring Club Italiano, Spettakolo.it, L’Arena, Fondazione Corriere della Sera. La programmazione ha avuto la copertura delle principali testate nazionali, con interviste, recensioni, articoli di presentazione e approfondimento, speciali televisivi, servizi ai Tg e trasmissioni in prima serata su reti nazionali.
LA PROSSIMA EDIZIONE: PREVISTI EVENTI SPECIALI IN ARENA

L’associazione Idem è già al lavoro con il Comune di Verona per programmare l’edizione 2019. Tra gli appuntamenti sono previsti eventi speciali di livello internazionale in Arena, in linea con lo spirito e il tema del festival.
I NUMERI DELLA V EDIZIONE

–          15 giorni di programmazione (27 maggio – 10 giugno)

–          20 appuntamenti inediti e connessi tra di loro

–          40 ospiti

–          Oltre 30.000 presenze


Promosso dal Comune di Verona, il Festival della Bellezza è organizzato dall’associazione Idem.
Direttore artistico: Alcide Marchioro
Partner: Cattolica Assicurazioni, Banco Bpm, Fondazione Cariverona, Agsm
Radio ufficiale del festival: Rai Radio 1
Media partner Touring Club Italiano, Spettakolo.it, L’Arena, Fondazione Corriere della Sera
Responsabile Comunicazione per il Festival della Bellezza:
Marilisa Capuano




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