
STAR A PARMA – STAR CHEFS DINNER IL PROGETTO IDEATO DA SIMON’S FOOD E ORGANIZZATO CON MICHELA PAINI DEVOLVE 30 MILA EURO ALL’ASSOCIAZIONE NOI PER LORO ODV
Il progetto a carattere regionale STAR ha portato a Parma 5 Chef stellati e 5 Chef presenti nella Guida Michelin dell’Emilia-Romagna, con ospite d’onore il Pastry Chef e volto televisivo Damiano Carrara. L’evento ha accolto 200 ospiti a cena e ha potuto contare sul sostegno di Partner d’eccellenza, contribuendo a fornire un significativo aiuto all’Associazione Noi per Loro ODV.
PARMA – La prima edizione di Star Chefs Dinner, ospitata presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Parma, si è rivelata un successo, sia per la significativa raccolta fondi sia per il clima di convivialità e condivisione che ha saputo creare. L’evento ha infatti consentito di devolvere 30.000 euro a favore di Noi per Loro ODV, associazione che da oltre quarant’anni sostiene i bambini oncologici dell’Ospedale Maggiore di Parma e le loro famiglie.
IL PROGETTO E GLI ORGANIZZATORI, SIMON’S FOOD E MICHELA PAINI
STAR, acronimo diSolidarietà, Tavola, Accoglienza e Rete, è un progetto benefico di carattere regionale nato a Parma da un’idea diSimon’s Food, food blogger e social media manager. L’iniziativa è sviluppata e organizzata in collaborazione conMichela Paini, organizzatrice di eventi e congressi con esperienza di volontariato in ambito pediatrico. Fondato sui valori della collaborazione, dell’empatia e della solidarietà, STAR ha dato vita lunedì 20 aprile 2026 a una serata dal duplice valore, umano e gastronomico, capace di unire l’eccellenza dell’alta cucina a un concreto gesto di sostegno. L’evento ha accolto 200 ospiti e riunito cinque Chef Stellati e cinque Chef in Guida Michelin, provenienti da tutta l’Emilia-Romagna, che hanno realizzato un esclusivo menu di cinque portate, ispirato alle cinque punte di una stella. Ogni piatto è stato una reinterpretazione contemporanea delle tradizioni gastronomiche del Ducato di Parma e Piacenza, valorizzandone sapori, storia e identità. La serata si è conclusa con la creazione di un dessert esclusivo firmato dal celebre Pastry Chef e volto televisivo Damiano Carrara, suggellando un’esperienza che ha saputo unire alta cucina, territorio e solidarietà.

“Il desiderio, mio e di Simone, era quello di creare una serata dal doppio valore: umano e gourmet – ha spiegato Michela Paini -. Una cena in cui la tavola, il nostro luogo del cuore, fosse protagonista insieme alla beneficenza. Abbiamo immaginato fin dalle prime battute un momento conviviale e ironico, proprio come siamo noi, in cui tutti potessero sentirsi delle vere STAR. In questi mesi siamo stati accompagnati da personalità diverse ma affini, che hanno messo a disposizione gratuitamente le proprie competenze, fin da quando tutto era poco più di una bozza scritta a matita. È stato un primo viaggio, non privo di difficoltà, che ha fatto evolvere l’idea iniziale restando sempre fedele ai nostri valori. La scelta di riservare l’esclusività ai partner che ci hanno dato fiducia, ciascuno nella propria categoria merceologica, nasce dalla volontà di valorizzarli con rispetto, risalto e coerenza. Siamo felici di aver portato a Parma, in un evento dal respiro regionale, chef provenienti da tutta la regione, insieme a partner locali e realtà artigianali, per farli conoscere e apprezzare dai nostri ospiti. Siamo inoltre orgogliosi di poter consegnare un contributo significativo all’Associazione Noi per Loro ODV e di aver vissuto una sala viva, sorridente e partecipe, in cui ogni ospite si è sentito a proprio agio, con l’opportunità di scoprire nuove realtà e creare nuove connessioni”.
“È stata sicuramente un’esperienza complessa – ha aggiunto Simone –, ma il risultato è stato molto bello perché ci ha permesso di creare un team coeso. È un gruppo che ho scelto personalmente, prima di tutto sulla base dei rapporti umani: persone che hanno dedicato un anno del loro tempo tra riunioni e organizzazione, per amicizia e per fare beneficenza. Voglio ringraziare la famiglia Spigaroli, in particolare Benedetta, per la professionalità con cui è stata gestita la sala; Michela che mi ha accompagnato in tutto questo percorso; Antonella che è entrata in corsa seguendo gli allestimenti; e naturalmente tutti gli chef, dal welcome buffet ai protagonisti della cena, che hanno deciso di aderire mettendo a disposizione la loro creatività e reinventando i piatti. Un grazie anche agli sponsor, alle cantine e a tutte le persone che hanno partecipato e lavorato al progetto: è stato davvero un lavoro di squadra. Il fatto che le persone ci abbiano chiamato per ringraziarci, che siano state bene, abbiano mangiato bene e si siano sentite a loro agio, è il risultato più evidente di un gruppo che ha funzionato davvero”.
L’ASSOCIAZIONE DESTINATARIA DEI FONDI FINALI
L’associazione beneficiaria dei fondi raccolti è Noi Per Loro ODV, guidata dalla presidentessa Nella Capretti. Da oltre quarant’anni, l’associazione sostiene i bambini oncologici dell’Ospedale di Parma e le loro famiglie, offrendo un aiuto concreto, economico e psicologico nei momenti più difficili del percorso di cura. Grazie al suo impegno costante, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per chi affronta la malattia.
“Questa donazione ci permetterà di sostenere circa nove mesi dei nostri progetti – ha detto Nella Capretti, presidente di Noi per Loro ODV –: dal supporto alle famiglie al sostegno psicologico, dalle attività per i bambini alla formazione del personale sanitario, fino alla gestione degli alloggi per chi arriva da lontano. È un aiuto concreto”.
IL TEAM
STAR è un gruppo variegato di professionisti e personalità provenienti da esperienze differenti, accomunati dall’impegno e dalla passione nella realizzazione del progetto.
L’identità visiva del progetto è stata curata dall’Identity Designer di Reggio Emilia Davide Reggiani, mentre gli allestimenti sono stati seguiti dalla Luxury Wedding Planner di Parma Antonella Zamboni. La direzione della sala è stata curata da Luciano Spigaroli, CEO Ristorante al Cavallino Bianco, Polesine Parmense con Benedetta Spigaroli, Event Manager e Direttrice di Antica Corte Pallavicina, Polesine Parmense. L’assistenza degli ospiti è stata seguita dalla Tour Leader bresciana Erica Corioni. I trasferimenti dal driver localeEnrico Battilocchi. La narrazione dell’evento ha preso vita attraverso gli scatti dello Still Life & Food Photographer milanese Ioris Premoli e della Wedding Photographer di Parma Francesca Vecchi affiancati dalle riprese di Davide Bianchi, Videomaker & Drone Pilot parmigiano. Il sito web è stato realizzato dall’Agenzia di Parma Dedeho, mentre l’ufficio stampa è stato coordinato dalla giornalista parmigiana Chiara De Carli e dalla food writer Asia Torreggianti. La comunicazione social è stata affidata a Francesco Lia, giornalista parmigiano, in collaborazione con VisitParma, mentre il video conclusivo è stato prodotto dalla Digital Media Agency di Parma Mayonese. Nel corso della serata, il racconto degli abbinamenti tra vini e piatti ha preso forma grazie agli interventi della parmigiana wine storyteller Veronica Rossi, che ha accompagnato gli ospiti alla scoperta del percorso enogastronomico. A condurre l’evento è stato il barese Mario Bolivar, collaboratore di Identità Golose e del Gambero Rosso, che ha guidato gli ospiti attraverso i momenti salienti della serata con energia e coinvolgimento.
LA CENA
La cena si è svolta presso il Salone San Paolo, con un menu articolato incinque portate, ispirate allecinque puntedella stella simbolo del progetto. Ogni piatto è stato realizzato a quattro mani da uno Chef stellato Michelin e da uno Chef presente nella Guida Michelin, in un dialogo gastronomico che ha saputo coniugare creatività, tecnica e valorizzazione del territorio. A fare da cornice alla serata è stata una tavola concepita come un racconto visivo dall’Art Director Antonella Zamboni, costruita attraverso materie semplici e immediatamente riconoscibili. Accanto al pane, protagonista simbolico della composizione, patate, radici di zenzero e piccoli fiori blu hanno dato vita a un paesaggio organico e quasi scultoreo. L’atmosfera, ispirata all’eleganza informale di un bistrot contemporaneo, è stata intima e accogliente, illuminata da una luce soffusa che ha valorizzato forme, texture e materiali. Un allestimento pensato per accogliere gli ospiti con naturale raffinatezza, che ha trasformato la tavola in un paesaggio vivo e narrativo, capace di accompagnare e anticipare l’esperienza gastronomica.

GLI CHEF
La serata si è aperta con un welcome buffet affidato agli Chef Francesco Ambrosini (Ristorante Locanda Stendhal da Francesco, Sacca di Colorno, Parma), Carlo Belloni (Borgo20 Bistrot, Parma), Federico Pettazzoni e Mario Zamboni (Comfort Home Restaurant, San Giorgio di Piano, Bologna), Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca (Coce Bakery, Parma) con proposte dedicate alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio. Accanto a loro, i prodotti dei Partner: il formaggio Grana Padano di Casearia F.lli Dotti (Reggio Emilia), il salmone di FoodLab Srl (Polesine Zibello, Parma), il prosciutto di Gallina Mario S.p.A. (Lagrimone, Parma), le ostriche di I.WAI Food S.r.l. (Colturano, Milano) e il prosciutto arrosto di I Cottinforno Srl (Parma).
L’accoglienza degli ospiti è stata accompagnata dai cocktail del bartender e mixologist Mattia Schiaretti (Choice Cocktail Bar, Parma), realizzati con i Gin d’Autore di Almayer Society di Bologna, e dai vini di Umberto Cavicchioli e Figli, presentati dalla Master Brand Ambassador Stefania Vitullo.
Ad aprire il percorso gastronomico la “Tartare di Trota” (Gel di maracuja e basilico) firmata dallo Chef 1 Stella Michelin Simone Bravaccini (Ristorante del Lago, Bagno di Romagna, Forlì-Cesena) e lo Chef Michelin Demis Aleotti (Ristorante Bottega Aleotti, Crevalcore, Bologna), seguita dalla rilettura dell’erbazzone “La pizza che voleva essere erbazzone” dello Chef 1 Stella Michelin Andrea Incerti Vezzani (Cà Matilde, Rubbianino di Quattro Castella, Reggio Emilia) e lo Chef Michelin Ciro Sieno (Enigma Restaurant, Reggio Emilia). A seguire, “Nador“ (Gazpacho di piselli e crescione) dello Chef 1 Stella Michelin Jacopo Malpeli (Osteria del Viandante, Rubiera, Reggio Emilia) e lo Chef Michelin Elia Otgianu (Trattoria Brisla, Parma).
Il primo piatto, “Rosette Emiliane” (Rosette di erbetta con anguilla caramellata), è stato realizzato dalla Chef 1 Stella Michelin Aurora Mazzucchelli (Casa Mazzucchelli, Sasso Marconi, Bologna) e lo Chef Michelin Dimitri Harding (Ristorante La Valle, Fidenza, Parma), mentre il secondo, “ll Maiale nero di Parma” (Guancia brasata, xo di cotechino e carciofo insalata di musetto, radicchio e cioccolato) ha visto la firma dello Chef 1 Stella Michelin Mattia Trabetti (Alto Ristorante, Fiorano Modenese, Modena) e lo Chef Michelin Mirko Pacifico (Trame Restaurant, Valdobbiadene, Treviso). Il dessert “Quando torna il verde” (Crema di riso agli agrumi, gel di agrumi, nespole fresche e spuma di asparago selvatico) è stato affidato al Pastry Chef e volto televisivo Damiano Carrara (Atelier Damiano Carrara, Lucca).
I PARTNER
Un numeroso gruppo di Partner ha condiviso la visione, i valori e le finalità di STAR, contribuendo concretamente alla sua realizzazione e al conseguimento dei suoi obiettivi.
Gold Partner: Casearia F.lli Dotti (Reggio Emilia), FoodLab Srl Polesine Zibello, Parma), Gallina Mario S.P.A. (Lagrimone, Parma), I.WAI Food S.r.l. (Colturano, Milano), Lesaffre Italia(Trecasali, Parma), Molino Dalla Giovanna (Gragnano Trebbiense, Piacenza), Ristorante Baia Blu (Baja Sardinia, Sassari).
Silver Partner: Coop Alleanza 3.0 (Villanova, Bologna), I Cottinforno Srl (Parma), Gruppo Zatti (Parma), The Fork Manager (Milano).
Food&Beverage Partner: Acqua San Bernardo (Cuneo), Almayer Society (Bologna), Cantina Leone Conti (Faenza), Cantina Puianello (Reggio Emilia), Cantina Villa Venti (Longiano, Forlì-Cesena), Centro Agroalimentare di Parma (Parma), Macelleria Fratelli Rizzieri 1969 (Ferrara), Umberto Cavicchioli&Fratelli (San Prospero, Modena).
Partner Tecnici: 128bpm Studio Eventi (Parma), A Mano libera Calligrafia di Elena Filippi (Reggio Emilia), Affettatrice B.M&L (Parma), Casa Bondi 1926 (Milano), CTRL Print (Parma), Fioreria Il Chiosco di Lidia (Poviglio, Reggio Emilia), Francesca Vecchi Photography (Parma), Goeldlin Collection (Nola, Napoli), Gruppo AudioServizi (Salsomaggiore Terme, Parma), Journey in Italy (Milano), La Verde Impresa di Pulizie (Parma), Noleggio eventi (Guastalla, Reggio Emilia), Omar Acerbi Art (Parma), ONAV (Sezione di Parma), SunIce (Forlì-Cesena), UPI Ufficio Promozioni Italia (Parma).
Media Partner: Gazzetta di Parma (Parma)
Radio Ufficiale: Radio Bruno (Carpi, Modena)
Cultural Partner: Museo Glauco Lombardi (Parma)
Star Supporter: Casa Editrice Usborne Italia (Milano)
Hospitality Partner: Le Logge Parma Temporary Living (Parma) e Hotel Stendhal (Parma)
Il Progetto ha contato sul Patrocinio del Comune di Parma, dell’Università di Parma, del Servizio Sanitario della Regione Emilia-Romagna, di Visit Emilia e della Regione Emilia-Romagna.
Star è star insieme, star bene, star uniti, star a tavola, perché insieme si va molto più lontano.