
Dalle parole ai viaggi: così Silvia racconta e fa vivere l’anima della Sicilia
Silvia, come sei diventata agente di viaggio e come è nata la tua passione per i viaggi?
La passione per i viaggi è nata molto prima di diventare agente di viaggio. Ho sempre avuto una grande curiosità verso luoghi, culture e persone. Questa curiosità mi ha portata prima al mondo del giornalismo e del blogging, dove ho avuto l’opportunità di raccontare territori ed esperienze, e successivamente al turismo. Nel tempo ho capito che non mi bastava più raccontare i viaggi: volevo aiutare le persone a viverli. Da qui è iniziato il mio percorso professionale come agente di viaggio e consulente nel settore turistico.
Si dice che un viaggio inizi fin da quando lo si sogna e ancor più quando lo si organizza, è così?
Assolutamente sì. Credo che il viaggio inizi nel momento stesso in cui nasce il desiderio di partire. Quando iniziamo a immaginare una destinazione, a cercare informazioni, a guardare fotografie e a costruire un itinerario, stiamo già vivendo una parte dell’esperienza. L’attesa ha un valore speciale perché alimenta l’entusiasmo e la curiosità. In fondo, ogni viaggio è composto da tre momenti: quello che sogniamo, quello che viviamo e quello che ricordiamo.
Tuttavia in molti non riescono davvero a goderselo perché non sono in grado di staccare la spina, qualche consiglio a riguardo?
Viviamo in un’epoca in cui siamo sempre connessi e spesso facciamo fatica a rallentare. Il mio consiglio è quello di concedersi il permesso di vivere il momento. Non è necessario riempire ogni giornata di attività o correre da un luogo all’altro per vedere tutto. Spesso i ricordi più belli nascono proprio dagli imprevisti, da una passeggiata senza meta, da una chiacchierata con una persona del posto o da un tramonto osservato senza guardare l’orologio. Viaggiare significa anche imparare a rallentare e lasciare spazio alla meraviglia.
Tu hai mai compreso di aver fatto una scelta riguardo a una meta che non fosse adatta a te, magari in quel particolare momento, solo per accontentare un amico o un partner?
Credo sia capitato a molti almeno una volta. A volte scegliamo una destinazione perché piace a qualcun altro, perché è di moda o perché sembra essere quella giusta per tutti. Con il tempo ho primi imparato che non esiste una meta perfetta in assoluto. Esiste invece una destinazione adatta a ciò che stiamo vivendo in un determinato momento della nostra vita. Oggi cerco sempre di ascoltare le mie esigenze prima di scegliere dove andare, perché il viaggio più bello è quello che risponde a ciò di cui abbiamo realmente bisogno.
Come capisci oggi quella giusta per te e per una persona che ti chiede consiglio?
Più che chiedere “dove vuoi andare?”, preferisco chiedere “come vuoi sentirti?”. C’è chi cerca relax, chi avventura, chi desidera immergersi nella natura, chi vuole conoscere la cultura di un luogo e chi semplicemente ha bisogno di rallentare dopo un periodo intenso. La destinazione giusta nasce dall’incontro tra il luogo e le emozioni che una persona desidera vivere. È proprio questo che cerco di capire quando consiglio un viaggio.
Oggi ti troviamo impegnata nel progetto Sicilia Magica, di che cosa si tratta esattamente?
Sicilia Magica è un progetto nato insieme a Giuseppe, figlio di genitori siciliani e profondo conoscitore dell’isola, delle sue tradizioni e della sua cultura. Il suo legame con la Sicilia è sempre stato molto forte e rappresenta una delle anime del progetto.
All’inizio Sicilia Magica era semplicemente un blog di viaggi. Provenendo dal mondo del blogging e del giornalismo, ho sempre amato raccontare luoghi, persone e storie. Così abbiamo deciso di unire le nostre competenze e la nostra passione per la Sicilia per creare uno spazio dove condividere consigli, itinerari, curiosità e racconti dedicati a questa terra straordinaria.
Con il tempo ci siamo accorti che sempre più persone non cercavano soltanto informazioni, ma desideravano vivere la Sicilia in modo autentico, attraverso esperienze vere e lontane dai percorsi più convenzionali. Da qui è iniziata l’evoluzione del progetto.
Oggi Sicilia Magica è una realtà che mette in contatto viaggiatori e operatori locali, offrendo escursioni, attività, esperienze enogastronomiche, avventure nella natura e occasioni per scoprire l’anima più autentica dell’isola. Collaboriamo con professionisti del territorio che condividono la nostra stessa visione: valorizzare la Sicilia attraverso la qualità, l’accoglienza e l’autenticità.
Il nostro obiettivo è diventare un punto di riferimento per chiunque desideri visitare la Sicilia, non limitandosi a mostrarne le bellezze più conosciute, ma raccontandone anche l’identità, le tradizioni e quel patrimonio umano che rende quest’isola unica al mondo.

Che cosa ami in particolare di quest’isola?
La sua capacità di sorprendere continuamente. La Sicilia è un luogo dove convivono mare, montagna, vulcani, storia millenaria, tradizioni, cultura e una straordinaria accoglienza umana. Ogni angolo racconta una storia diversa e ogni viaggio riesce a regalare qualcosa di nuovo.
È una terra di contrasti straordinari: puoi ammirare l’Etna al mattino e trovarti in riva al mare poche ore dopo. Ma ciò che amo di più sono le persone. In Sicilia esiste ancora una cultura dell’accoglienza molto autentica, quella che ti fa sentire ospite e non semplicemente turista. È una terra che riesce a coinvolgere tutti i sensi: i colori, i profumi, la cucina, le tradizioni e le storie che ogni luogo custodisce.
Perché avete utilizzato l’aggettivo magica per descriverla?
Perché è la parola che meglio rappresenta le emozioni che questa terra riesce a trasmettere. La magia della Sicilia non è qualcosa di artificiale: è nei colori dei tramonti, nella forza dell’Etna, nei piccoli borghi, nelle leggende popolari, nei sapori e nell’ospitalità delle persone. Chi visita la Sicilia spesso torna a casa con qualcosa che va oltre il semplice ricordo di una vacanza, e per noi questa è la vera magia.
Quali altre parole oggigiorno utilizzeresti per descriverla?
Autentica, sorprendente, intensa, accogliente, passionale e senza tempo. La Sicilia è una terra che non lascia indifferenti: può essere amata, raccontata e scoperta mille volte senza mai risultare uguale a sé stessa.
Credi che le fiction girate in loco, anche in tempi mediamente moderni, abbiano dato una concreta spinta in più al Turismo in loco?
Senza dubbio sì. Le produzioni televisive e cinematografiche hanno contribuito a mostrare al grande pubblico luoghi straordinari che spesso erano poco conosciuti. Penso ad esempio all’effetto generato da serie come Il Commissario Montalbano o più recentemente da altre produzioni internazionali ambientate in Sicilia.
Tuttavia credo che il vero successo dell’isola non dipenda soltanto dalla visibilità mediatica. Le fiction possono accendere la curiosità, ma è l’esperienza vissuta sul posto che convince le persone a tornare e a consigliare la Sicilia ad amici e familiari.
La Sicilia è una terra che non si visita soltanto: si vive. Ed è proprio questa emozione che, attraverso Sicilia Magica, cerchiamo di raccontare ogni giorno.
