Beth Hart Anima Nuda del Blues travolge Padova

Il trionfale concerto di Beth Hart

al Gran Teatro Geox di Padova, che celebra la vocalità viscerale della

sacerdotessa del blues-rock mondiale.


L’Anima Nuda del Blues travolge Padova: Il Trionfo di Beth Hart al Geox

Ci sono concerti che si ascoltano e concerti che si imprimono a fuoco sotto la pelle. La performance di Beth Hartal Gran Teatro Geox di Padovaappartiene indubbiamente alla seconda categoria. L’artista statunitense ha regalato al pubblico veneto una liturgia rock-blues di rara intensità, confermandosi come una delle pochissime interpreti contemporanee capaci di mettere a nudo la propria anima senza filtri né compromessi.

Una Voce Senza Confini

Fin dalle prime note della scaletta, la Hart ha preso il controllo del palco con la forza magnetica di un animale da palcoscenico. La sua voce contralto, un graffio potente che evoca il fantasma artistico di Janis Joplin, ha saturato l’ottima acustica del Geox, passando con disinvoltura da ruggiti feroci a sussurri di una fragilità disarmante.

I momenti più intimi, in cui Beth si è seduta da sola al pianoforte, hanno letteralmente ipnotizzato la platea. L’esecuzione solista di War In My Mindè stata il fulcro emotivo della serata: una confessione a cuore aperto dove il silenzio del teatro si poteva quasi tagliare con il coltello, interrotto solo dalle lacrime e dalle ovazioni del pubblico.

Un’Alchimia Perfetta tra Elettrico e Acustico.

Ad accompagnarla, una band d’eccezione e totalmente simbiotica:

Jon Nicholsalle chitarre, monumentale sia nei graffi elettrici che nelle trame acustiche.

Tom Lillyal basso, solido pilastro ritmico.

Todd Wolfalla batteria.

La scaletta ha saputo dosare sapientemente i brani dell’ultimo lavoro in studio You Still Got Mee i vecchi classici del suo repertorio, senza dimenticare le viscerali reinterpretazioni blues e gli omaggi al rock durodei Led Zeppelin, che hanno fatto saltare in piedi l’intero teatro.

Ciò che rende un concerto di Beth Hart un evento unico è la totale assenza di finzione. Tra un brano e l’altro, l’artista ha dialogato con il pubblico, raccontando con spiazzante onestà le proprie battaglie personali, i demoni della mente, la redenzione e l’amore per il marito.

Beth non si limita a cantare il blues: lo vive, lo soffre e lo trasforma in una gigantesca catarsi collettiva. Il concerto al Gran Teatro Geox si è chiuso tra applausi scroscianti e una standing ovation interminabile. Padova ha salutato una fuoriclasse assoluta, una sciamana della musica che ha lasciato il pubblico svuotato, ma con il cuore colmo di pura bellezza.

Scaletta del Concerto

  1. I Love You More Than You’ll Ever Know
  2. For My Friend
  3. If I Tell You I Love You
  4. Lifts You Up
  5. Don’t Call the Police
  6. Jazz Man
  7. War in My Mind(al pianoforte)
  8. Bang Bang Boom Boom
  9. Can’t Let Go
  10. Wanna Be Big Bad Johnny Cash
  11. Woman Down
  12. Sugar n My Bowl
  13. Pimp Like That
  14. You Still Got Me
  15. Machine Gun Vibrato
  16. I’ll Take Care of You

Foto ROBERTO FONTANA, courtesy by ZED LIVE 2026, si ringraziaLivenation-On-Outnow

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